PROGETTO CERERE UNITARIO

Dal 1988/89 l'I.T.A.S. sta portando avanti un progetto di sperimentazione indicato come PROGETTO CERERE e dal 1995/96 è attivato in tutti i corsi il PROGETTO CERERE UNITARIO.(sostanziale riorganizzazione del precedente progetto sperimentale )
Prevedendo in futuro una maggiore autonomia operativa dell'I.T.A.S., viene proposta una struttura formativa essenzialmente più elastica che si evidenzia nell'estensione della lingua straniera e della matematica fino al quinto anno e nella sottolineatura degli aspetti più generali dei contenuti delle aree di specializzazione.
L'attuale PROGETTO CERERE UNITARIO, se da una parte mira a svecchiare la tradizione didattica, rendendola più rispondente alle esigenze del mondo attuale, dall'altra fornisce:
- la possibilità agli insegnanti di ripensare, rivedere e autovalutare metodi, programmi e, più in generale, la propria idea della funzione docente, in vista di una più efficace azione didattica e di migliorare il coordinamento tra gruppi di materie;
- l'occasione di sperimentare strategie nuove, basate essenzialmente sul lavoro d'equipe, che impone (ai docenti prima ancora che agli allievi!) di aprirsi alla collaborazione;
- la costruzione dell'itinerario educativo nell'ottica della PROGETTUALITA', in vista anche della valorizzazione delle risorse umane e intellettuali degli allievi;
- l'opportunità di correlare tali aspetti di metodologia progettuale al grande tema del PROTAGONISMO GIOVANILE, inserendo idee ed iniziative nell'ambito curricolare;
- la costante revisione dell'azione didattica in vista del miglioramento dei vari PROGETTI.
Per concretizzare tali prospettive il "CERERE UNITARIO" privilegia il ricorso alla metodologia della ricerca, scansione modulare e dell'area di progetto. L'utilizzo di tali strategie consente, infatti, di coniugare le esigenze che provengono dal settore strettamente agricolo con quanto viene richiesto in altri ambiti, del mercato del lavoro o dell'università.
Oltre alle tradizionali attività educative e didattiche la scuola mette in atto attività di recupero ordinario e straordinario, di consolidamento e ampliamento, di consulenza e di orientamento; è attualmente in fase attiva un Progetto di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione al successo formativo ("Successo formativo e Autonomia scolastica").
Il Collegio dei Docenti individua da anni nella flessibilità oraria la soluzione organizzativa e operativa più confacente alla tipologia della scuola; a questa vengono affiancati corsi per gruppi di allievi di classi differenti (es.: informatica, pratiche aziendali) e le stesse discipline sono articolate con alternative modalità sulla base dei bisogni emergenti; in particolare dall'anno scolastico (1999/2000) i contenuti delle materie del piano di studi delle tre classi 5^ saranno articolati in funzione dei progetti che ogni Consiglio di Classe individuerà nell'ambito degli specifici indirizzi.
Del tutto innovativa la "settimana corta" attuata dall'a.s. 99/2000 da tre delle quattro classi 1^.
Inoltre, all'inizio di ogni anno scolastico, durante la riunione del primo Consiglio di Classe nella sua interezza, viene presentato da parte dei Docenti il Contratto formativo e la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell'operato della scuola in modo da condividere con alunni e genitori il percorso e gli obbiettivi formativi.

Le attività pratiche più significative che l'Istituto è in grado di fornire sono stages per
- gestione e manutenzione del verde
- florovivaismo - pratica agronomica
- trasformazione del latte nel caseificio
- potatura del frutteto
- gestione stalla per l'intera durata dell'anno scolastico vengono tenuti seminari in collaborazione con esperti del settore e del mondo del lavoro, anche ai fini dell'orientamento post-diploma e Corsi Post-diploma (C.F.P. Regione Lombardia).